gilgames'
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gilgames’ di Laura Pugno propone una condensazione liberissima e sintetica, in dodici brevi testi, del celebre poema sumerico del 3000 a.C, di cui si contano molte versioni in diverse lingue e una di queste in dodici tavole. Come in ogni riscrittura, solo quanto viene davvero decifrato può essere riscritto, ed è la scoperta della mortalità. Oltre che in italiano, i testi sono presentati nella traduzione in fancese di Michele Zafferano e in spagnolo di Beatriz e Carolina Castellary, con una prefazione di Massimo Gezzi.
Il CD allegato
Le musiche del CD sono state composte dai Kobayashi per In absentia Hortus conclusus, un’opera di Antonello Pelliccia, con la collaborazione di Gianni Macalli e Paolo Roderi, presentata come evento collaterale della 53° edizione della Biennale di Venezia. I Kobayashi (all’anagrafe Flavio Andreani, Nicola Bogazzi e Andrea Marcori) giocano con i suoni come fossero plastilina, distorcendoli, modificandoli, piegandoli al loro volere e soprattutto facendo uso di sintetizzatori, vocoder, theremin, marimba e glockenspiel, unendo quindi qualche strumento più ‘vintage’ (ma comunque poco comune) alla nuova guardia della tecno-musica, qui usata in maniera definibile quasi impropria.
Fonte: Transeuropa Edizioni
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