D'aria sottile
Sconto bonus 5% Farm market
| Assaggi, interviste, recensioni, eventi | Dimensione |
|---|---|
| leggi l'anteprima su concessione Transeuropa edizioni | 450.53 KB |
Dalla poetessa che ha scatenato la furiosa polemica dentro l’inserto letterario del Sole 24 Ore…
«Sottili sono le cose che stanno alla fondazione delle più umane vicende: il quotidiano e la realtà sono attraversati da un’aria, appunto, che è poco più che un indizio. Il nostro passaggio sulla terra è caratterizzato da questo misterioso accadere, un accadere silenzioso e delicato, che si rivela nelle fragilità e che può essere colto in quei momenti della vita che più mettono alla prova il nostro portamento: gli addii, la violenza, la vecchiaia, l’indifferente e terribile bellezza della natura.»
Così tutto resta e anche noi restiamo
tra le ombre delle nuvole nei campi
con le teste insù, a spiare se piove
o se poi è vero che qualcuno ci guarda.
il cd allegato:
Kay McCarthy è una cantante, musicista e scrittrice irlandese naturalizzata italiana. Nasce a Dublino ma si trasferisce a Roma, dove negli anni '70 comincia a presentare la sua personalissima "Irlanda in musica" e la cultura gaelica dell'isola, prima al pubblico del Folkstudio di Roma, poi, al pubblico di ogni regione d'Italia. Laureata in storia moderna e in lingua e letteratura italiana in Irlanda, in lingue e letterature moderne in Italia, accompagna i suoi numerosissimi concerti con il suo gruppo The Kay McCarthy Ensemble e recital in duo con Piero Ricciardi, percussionista dell'Ensemble, con commenti sagaci, beninformati, spesso ironici, sugli irlandesi e la loro controversa storia plurisecolare. Nel suo ultimo Rianta, album nato dalla collaborazione con il chitarrista Luigi Pignatiello e con il pianista Ugo Dorato, la cantautrice arpista divenuta ambasciatrice del folk irlandese in Italia, mescola inglese e gaelico, traditional e inediti, a testimonianza di un lento processo di ibridazione tra retaggio folk celtico e tradizioni mediterranee. Più di 50 minuti di musica sospesi su atmosfere ipnotiche fra flauti, violini e chitarre acustiche con impreviste venature pop.
Fonte: Transeuropa edizioni
- Login o registrati per inviare commenti





