Luca Sossella Editore
L'attività editoriale è presente in libreria dal dicembre del 2000. Abbiamo pubblicato in 120 mesi 200 libri. Un terzo di questi libri ci porta al pentimento, un terzo ci ha aiutato a proseguire il cammino e di un terzo ne andiamo fieri. Alcune di queste opere hanno segnato la "differenza" nell’offerta libraria.
Entro dicembre di quest'anno pubblicheremo altre venti novità. Poche ma sufficienti per disegnare una mappa che ci permetta di presentare un volto entro il primo decennio. Siamo piccoli, se guardiamo il bilancio economico-finanziario, ma di un'impresa della conoscenza il bilancio che conta è la capacità di influenzare nuovi percorsi di apprendimento culturale. Non serve la quantità se è la qualità che ci fa nuovi.
Tre ambiti, occhio, orecchio, mente, e diverse collane: numerus, arte poetica, plurale immaginario, cosmopoli.
La nostra missione è portare altri nuovi saperi nella comunicazione d'impresa e consegnare nuova visibilità alla scrittura attraverso la comunicazione orale o audiovisiva. L'obiettivo strategico è quello di creare nuovi lettori. Quello tattico di fornire nuovi strumenti di apprendimento multimediale. Il nostro valore è la leggerezza, la levità. La nostra guida è il cambiamento. I nostri colori sociali sono il rosso e il nero. E il bianco.
C'è una frase di Bataille che dovrebbe essere l'iscrizione permanente di ogni nostra azione editoriale: "Quando gli occhi degli altri erano inchiodati alle terre dei loro padri, alla patria, Zarathustra vedeva la terra dei suoi figli." Sembra facile. Desideriamo pertanto semplificarla con questa di Frances A. Yates: "Quello che mi ha soprattutto interessato è come la storia della memoria riesca ad abbracciare la storia della cultura nel suo complesso. Le barriere tra le diverse discipline, tra scienze naturali e scienze umane, tra arte e letteratura, tra filosofia e religione, spariscono nella storia della memoria."
Che cosa significa fare editoria? Progettare situazioni ed elaborare ragioni, e quindi nuovi sentimenti, per dubitare dell’evidente. Fare editoria, creare nuovi lettori.










