Home
 

 

La prima libreria on line di qualità, una bussola nel mare magnum delle novità librarie italiane
  • Chi siamo
  • La nostra politica
  • Farm market
  • Condizioni
  • Spedizione gratuita
  • Privacy
  • Sponsor
  • gruppi di acquisto

scelti per voi

  • Mutandine di chiffon
     
    €18,50
    €16,65
  • Etica con Dio, etica senza Dio
     
    €7,00
    €5,98
  • Il mondo in una regione
     
    €10,00
    €9,00
  • Lettera a Milena
     
    €15,00
    €13,50
  • coffee-table book
     
    €15,00
    €12,82

Accesso utente

  • Crea nuovo profilo
  • Richiedi una nuova password

Newsletter

Iscriviti e riceverai informazioni e news

Pubblicazioni precedenti
Condividi contenuti

Carrello

Visualizza il tuo carrello.

Ci trovi anche su

Feed  height= Twitter Facebook Anobii

Home

Zanzotto Andrea

Andrea Zanzotto è nato a Pieve di Soligo nel 1921 e laureatosi in lettere all'università di Padova nel 1942, Andrea Zanzotto è unanimemente considerato dalla critica come uno dei più importanti poeti del secondo Novecento (Premio Viareggio 1979, Premio Librex-Montale 1983, Premio "Feltrinelli" dell'Accademia dei Lincei 1987 per la poesia). Nelle sue prime opere, "Dietro il paesaggio" (Mondadori Milano 1951), "Elegia ed altri versi" (La Meridiana Milano, 1954), "Vocativo"( Mondadori, Milano1957), Zanzotto ritorna con continua passione sui fiumi, sui boschi, sui cieli, sulle stagioni dell'amata campagna veneta. Con le "IX Elogie" (Mondadori, Milano, 1962), Zanzotto sposta il suo discorso poetico sulla nuova realtà industrializzata e consumistica: un ossessionante viaggio attraverso l’oscuro e delirante mondo contemporaneo che porta ad abbandonare le linee luminose dei paesaggi dei primi libri, per descrivere un inferno lucido, meccanico e sconvolgente. Una serie di mirabili invenzioni verbali si ritroveranno nelle opere successive "La beltà" (Mondadori, Milano, 1968) e "Gli sguardi i fatti e Senhal" (Tip. Bernardi, Pieve di Soligo, 1969), dove Zanzotto, avvalendosi delle tecniche di esplorazione psicologica compie un viaggo nelle profondità del mondo interiore. Il rimescolio sempre più originale e vorticoso di materiali linguistici prosegue nelle raccolte: da "Pasque" (Mondadori, Milano, 1973) a "Filò" (Edizioni del Ruzante, Venezia, 1976), in antico dialetto trevigiano, a "Il galateo in bosco" (Mondadori, Milano, 1978) è un continuo alternasi di latino, provenzale, formulari dei "mass media", dialetto veneto e "petèl". Tra le opere di Andrea Zanzotto vanno ancora ricordate, in epoca più recente, "Fosfeni "(Mondadori, Milano, 1983), "Idioma" (Mondadori, Milano, 1986). Zanzotto ha scritto anche prose, tra il narrativo, l’elegiaco, e il descrittivo: "Sull’altopiano" (Neri Pozza, Venezia, 1964); edizione ampliata col titolo "Racconti e prose" (Mondadori, Milano, 1990). Nell'autunno '99 è stato pubblicato da Mondadori il volume che raccoglie "Poesie e Prose" Fonte: http://www.windoweb.it

Libri dell'autore a catalogo

Conglomerati
Classifiche di qualità

© 2010 Pier Vittorio e Associati Srl, via Alberica, 40 - 54100 Massa, Toscana, Italy. Tel. +39 0585 091592 Fax +39 0585 091215 P.I. 02157550423

Per informazioni scrivere a info@isbf.it